Decreto Lavoro: le novità per chi cerca lavoro e per chi assume
Le principali novità introdotte da Decreto Lavoro su: assegno di inclusione, formazione, cuneo fiscale, incentivi, contratti a termine.
Le principali novità introdotte da Decreto Lavoro su: assegno di inclusione, formazione, cuneo fiscale, incentivi, contratti a termine.
L’Italia ha i salari più bassi d’Europa, e se sono migliorati i dati sull’occupazione, il motivo potrebbe essere il basso costo del lavoro. Il tasso di disoccupazione degli under 25 non è così roseo, se paragonato a quello degli altri Paesi europei, tra i ‘colpevoli’ c’è il nostro sistema di formazione.
Negli ultimi mesi l’occupazione sembra aver ripreso quota, ma si tratta in larga parte di contratti a termine.
I lavoratori assunti con contratto di somministrazione sono soprattutto operai, impiegati e apprendisti. Un lavoratore somministrato su due ha meno di 35 anni, mentre uno su tre ha dai 35 ai 49 anni. Solo il 22% dei somministrati, invece, è over 50.
La legge di Bilancio del 2022 ha portato delle novità sui Fondi bilaterali alternativi e nelle norme su ammortizzatori sociali, allargando la platea delle aziende che possono usufruire di queste agevolazioni