Nuovi hub logistici: quali figure assumere nei primi 6 mesi

Cos’è un hub logistico e qual è il suo ruolo nella catena di fornitura

Un nodo strategico nella logistica moderna

Un hub logistico è molto più di un semplice magazzino. Si tratta di un nodo strategico centrale nella logistica moderna, progettato per smistare e distribuire merci grazie alla connessione di vari mezzi di trasporto (gomma, ferro, mare, aria). Questo consente di ridurre tempi, costi operativi e inefficienze.

A differenza di un tradizionale magazzino, che si limita a stoccare e conservare i prodotti, l’apertura di un hub logistico richiede sin da subito una visione integrata tra infrastruttura, tecnologia e risorse umane.

È proprio questa differenza che rende oggi gli hub logistici così importanti: permettono alle aziende di gestire i flussi in modo più veloce, continuo e organizzato.

Il ruolo cruciale nella supply chain

L’hub logistico assume un ruolo fondamentale per le aziende che vogliono aumentare la competitività, velocità e scalabilità all’interno della supply chain.

Se ben organizzato, può migliorare le performance operative come:

  • consegne più rapide
  • maggiore controllo e affidabilità nei flussi
  • capacità di rispondere ai picchi di domanda

Un hub logistico gioca un ruolo cruciale nella gestione multi-cliente (servire diverse aziende o unità di business) e multi-canale (gestire e-commerce, retail, GDO), offrendo un impatto positivo in termini di efficienza, costi e livello di servizio.

Caratteristiche chiave di un hub logistico efficiente

Posizione strategica e connettività

La posizione geografica è uno degli aspetti più rilevanti nella fase di apertura. L’hub logistico deve trovarsi in prossimità di nodi infrastrutturali strategici per garantire una rete di collegamenti efficiente e frequente.

Un hub logistico non può prescindere da un’ accessibilità multimodale, ovvero la possibilità di movimentare le merci utilizzando diverse forme di trasporto (via ferrovia, strada, mare e aria).

Ad esempio, le merci possono essere caricate su un camion, trasportate a uno scalo ferroviario, trasportate via treno attraverso diversi paesi, spedite all’estero e infine consegnate da un altro camion al cliente finale.

Questo garantisce maggiore rapidità nei collegamenti tra aree industriali, porti, aeroporti, ecc.

Infrastrutture e tecnologie avanzate

Le tecnologie fondamentali che un hub logistico dovrebbe integrare già dalla fase di avvio sono:

  • sistemi WMS per la gestione delle attività di magazzino
  • sistemi automatizzati per il picking
  • sensori e strumenti di tracciamento in tempo reale

Le soluzioni più evolute per la gestione della supply chain e della logistica oggi sono i Digital Twin e le Control Tower Digitali consentono non solo di monitorare, ma di simulare e ottimizzare l’intera rete operativa.

Tipologie di hub e ambiti settoriali

Non tutti gli hub sono uguali. Si differenziano per scala geografica e per specializzazione merceologica:

  • Hub locali o regionali: servono un’area geografica limitata, focalizzandosi sulla rapidità dell’ultimo miglio
  • Hub nazionali: agiscono come punto di smistamento principale per un intero paese, connettendo la produzione con i vari centri regionali
  • Hub internazionali: gateway situati in prossimità di porti, aeroporti o grandi assi autostradali, specializzati in operazioni di import/export e sdoganamento
  • Hub specializzati: strutture progettate ad hoc per merceologie specifiche (pharma, food, fashion) che richiedono condizioni ambientali e normative particolari.

Gli hub specializzati richiedono competenze e strutture più specifiche. Per esempio, gli hub alimentare, necessitano di aree a temperatura controllata (fresco, congelato, surgelato) e personale con certificazione HACCP per la sicurezza alimentare.

Per questo, in fase di avvio è fondamentale capire quali sono le figure necessarie.

Fase di avvio: le 3 macro-aree operative da attivare

Area logistica operativa

Si tratta dell’area centrale dell’hub. Qui si svolgono tutte le attività quotidiane, come:

  • ricezione merci
  • smistamento
  • stoccaggio
  • picking
  • spedizione

Questa è l’area che richiede più personale fin da subito ed è importante avere personale già formato per garantire continuità operativa ed evitare colli di bottiglia.

Area tecnologica e gestionale

Accanto alle operazioni fisiche, è importante l’attivazione di una componente tecnologica e gestionale

Per questo motivo, sono necessarie figure professionali specializzate in grado di:

  • gestire i sistemi digitali
  • impostare i flussi
  • supportare l’operatività quotidiana

La componente tecnologica e gestionale è il principale motore della scalabilità, permettendo all’hub logistico di crescere senza aumentare proporzionalmente i costi o la complessità operativa.

Area HR e sicurezza

Una struttura HR efficace è fondamentale fin dalle prime fasi di avvio dell’hub logistico per gestire turni, contratti e formazione.

Allo stesso modo, è importante garantire la sicurezza sul lavoro e il rispetto della conformità normativa, assicurando:

  • DPI adeguati
  • protocolli di sicurezza chiari
  • formazione obbligatoria

È un aspetto fondamentale per lavorare bene e senza rischi.

Le 7 figure chiave da assumere nei primi 6 mesi di un hub logistico

Addetti al magazzino e operatori di picking

Sono le risorse operative principali dell’hub logistico e si occupano delle attività quotidiane, come:

  • Ricezione delle merci
  • Stoccaggio
  • Preparazione degli ordini (attività di picking)
  • Inventario e monitoraggio
  • Utilizzo di attrezzature

Inoltre, devono possedere rapidità, precisione e capacità di lavorare in team.

Per approfondire attività e competenze richieste in questo ruolo, puoi leggere anche il nostro articolo dedicato al lavoro da magazziniere.

Carrellisti specializzati

I carrellisti sono fondamentali per movimentare le merci in aree verticali e ad alta densità.

Le principali attività del carrellista includono:

  • Carico e scarico delle merci
  • Spostamento dei pallet
  • Rifornimento delle linee di picking
  • Supporto alla preparazione ordini

Inoltre, è necessario verificare patentini e esperienza, soprattutto se si gestiscono merci pericolose o spazi ristretti.

Se vuoi approfondire questo profilo, puoi leggere anche il nostro articolo su come diventare carrellista e ottenere il patentino.

Team leader o capoturno

Si tratta di un punto di riferimento operativo per i turni, perché si occupa di:

  • gestire le risorse
  • monitorare i tempi
  • coordinare il flusso delle attività

In fase di selezione, è importante valutare se abbia già esperienze pregresse nel settore logistico.

Impiegati logistica / addetti alla pianificazione

Queste figure lavorano soprattutto sulla parte gestionale e possono occuparsi di:

  •  pianificazione degli ingressi/uscite
  •  interfaccia con fornitori
  •  gestione ordini nei sistemi

Soprattutto sono richieste competenze digitali e capacità di problem solving.

Responsabile di magazzino

Il responsabile di magazzino è una delle figure più importanti nella fase di avvio, perché ha il compito di tenere gestire operatività, persone e organizzazione.

I suoi compiti principali sono:

  • garantire l’operatività generale
  • monitorare i KPI
  • supervisionare i reparti

È una figura che va scelta con attenzione, perché può incidere molto sulla tenuta organizzativa dei primi mesi. Bisogna privilegiare i profili con una forte esperienza nel settore e grandi doti gestionali.

IT Specialist / WMS manager

Queste figure garantiscono il corretto funzionamento dei sistemi informatici, come:

  • WMS, Warehouse Management System
  • TMS, Transportation Management System
  • Gestione delle interfacce software

Il loro contributo è particolarmente importante nella fase di avvio per configurare i sistemi e supportare le attività operative.

HSE Specialist (Salute, Sicurezza, Ambiente)

Si tratta di una figura tecnica specializzata nella gestione operativa degli aspetti legati alla salute, sicurezza sul lavoro e tutela ambientale.

Le sue principali attività riguardano:

  • la formazione
  • le ispezioni
  • la gestione DPI
  • i piani di emergenza

Per approfondire i principali rischi e le misure di prevenzione, puoi consultare anche il nostro articolo sulla sicurezza in magazzino.

L’importanza di scegliere le figure giuste fin da subito

Quando si apre un nuovo hub logistico, le prime assunzioni incidono direttamente sul modo in cui la struttura lavorerà nei mesi successivi.

Per questo non basta coprire i ruoli in fretta. Scegliere le persone giuste fin da subito permette di garantire migliore qualità del servizio, maggiore efficienza dei processi e capacità di adattarsi a ritmi variabili e stagionalità.

Nei primi mesi, è più utile inserire anche pochi profili mirati, piuttosto che fare inserimenti generici solo per coprire il fabbisogno immediato. Quando struttura, processi e persone partono bene, anche la crescita dell’hub logistico diventa più semplice da sostenere.

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FAQ
Cosa sono gli hub nelle spedizioni?
Gli hub nelle spedizioni sono punti logistici in cui le merci vengono ricevute, organizzate e smistate verso la fase successiva del trasporto o della distribuzione.

In cosa si differenzia un hub logistico da un magazzino?
Un hub logistico è pensato per far transitare e smistare rapidamente le merci. Un magazzino tradizionale, invece, serve soprattutto a stoccare e conservare i prodotti per tempi più lunghi.

Qual è il ruolo di un hub nella supply chain moderna?
Un hub aiuta a rendere più efficienti i flussi, migliorare il controllo delle merci e velocizzare la distribuzione lungo tutta la catena di fornitura.

Quali sono i vantaggi di avviare un hub logistico?
Tra i principali vantaggi ci sono maggiore velocità, più controllo operativo, migliore gestione dei picchi di lavoro e una struttura più adatta a gestire flussi complessi