I ROL sono permessi di lavoro retribuiti che permettono ai dipendenti di assentarsi dall’attività lavorativa per un certo numero di ore senza dover giustificare la causa dell’assenza. I ROL, infatti, sono stati introdotti perché i dipendenti possano conciliare al meglio il lavoro con la vita privata e dedicare alcune ore l’anno al riposo psicofisico.

Cosa sono i ROL

ROL è un acronimo che sta per “Riduzione dell’Orario di Lavoro” e consiste in permessi di lavoro a disposizione dei lavoratori dipendenti per svolgere qualunque tipo di attività che non rientri fra quelle lavorative. I ROL fanno parte della categoria dei permessi retribuiti, ovvero quelli garantiti da apposite leggi o dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e che costituiscono un vero e proprio diritto del lavoratore (fra cui i congedi parentali, matrimoniali, i permessi per lutto o grave infermità…).

I ROL spettano a tutti i lavoratori dipendenti con un contratto a tempo determinato o indeterminato, purché lavorino a tempo pieno. Anche se tutti i dipendenti full time ne hanno diritto, è il Ccnl di riferimento a stabilire quante ore di ROL spettino a lavoratori con inquadramenti diversi, in base al numero di ore lavorate e al tipo di mansioni svolte. I criteri che regolano il rapporto fra ore lavorate e ROL maturati sono le dimensioni dell’azienda e il livello di stress e stanchezza a cui si è sottoposti con le proprie mansioni: più il tipo di lavoro è stressante, più ore di ROL verranno maturate.

ROL in busta paga

Grazie alla busta paga è possibile rimanere aggiornati sulla propria disponibilità di ROL ogni mese. I ROL, infatti, vengono indicati direttamente nel cedolino su base annua, ma vengono ricalcolati ogni mese in base a quanti sono stati maturati e quanti consumati. Non sempre è facile sapersi orientare nella lettura della busta paga e comprenderne sigle e abbreviazioni: per destreggiarsi meglio, occorre sapere che di solito le informazioni relative ai ROL si trovano insieme a quelle degli altri permessi di lavoro. Qui di seguito, inoltre, elenchiamo alcune diciture che potresti trovare in busta paga riguardo i ROL:

– I ROL maturati nel mese a cui si riferisce la busta paga possono essere indicati con ROL MAT

– Al contrario, i ROL utilizzati nello stesso mese sono, di solito, i ROL GOD (di cui si ha goduto)

– Per indicare il totale di ROL ancora da utilizzare si usa la dicitura ROL RES (residui)

– Talvolta i ROL residui comprendono anche le ore maturate negli anni precedenti, indicate con ROL AP.

Differenza tra ROL e permessi

I ROL fanno parte della categoria dei permessi retribuiti, ovvero quelle ore di assenza dal luogo di lavoro che il dipendente può richiedere in particolari circostanze (ad esempio per la nascita di un figlio, per il proprio matrimonio, per visite mediche o donazioni del sangue) o senza una ragione specifica (come nel caso dei ROL), senza che la retribuzione ne risenta.

A differenza degli altri permessi (retribuiti e non), per richiedere un ROL non è necessario indicare una giustificazione. I ROL, infatti, sono a disposizione dei dipendenti perché questi possano prendersi un momento di pausa dal lavoro, svolgere attività che riguardano la sfera privata oppure per prolungare le ferie. Anche se non è necessario indicare un motivo per usufruire dei ROL, può essere utile informarsi sulle regole aziendali riguardo il preavviso con cui richiederli.

Alcuni permessi e congedi sono coordinati direttamente da leggi apposite, mentre i ROL sono regolati dal Ccnl di riferimento del lavoratore. Per avere accesso ad alcuni permessi è necessario che si verifichino determinati eventi (ad esempio il congedo per matrimonio), per altri occorre rientrare in determinate categorie o condizioni (ad esempio i permessi per lavoratori con disabilità o per chi è caregiver di un familiare disabile). Secondo quanto stabilito, invece, i ROL vengono maturati su base mensile a seconda di quante ore si ha lavorato, proprio come per le ferie.

Proprio perché vengono maturati, un’altra peculiarità dei ROL è che possono essere liquidati in caso di non utilizzo. Solitamente, questo tipo di permesso ha una valenza di 24 mesi dalla maturazione ma, in ogni caso, una volta scaduti, il datore di lavoro è tenuto a corrispondere al dipendente i ROL inutilizzati nella busta paga del mese successivo.

Differenza tra ROL e ferie

Nonostante l’obiettivo di ferie e ROL sia il medesimo, cioè la concessione di un periodo di riposo retribuito ai dipendenti, vi sono alcune differenze sia nella modalità di maturazione, sia nella fruizione:

– Le ferie vengono maturate a giorni, mentre i ROL sono maturati a ore.

– Anche la fruizione delle ferie è calcolata in giorni, mentre l’utilizzo dei permessi è calcolato ad ore.

– Mentre i giorni di ferie sono un diritto irrinunciabile (minimo quattro settimane in un anno), si può scegliere di non sfruttare i ROL per farseli liquidare in busta paga.

– In quanto gestiti dal Ccnl di riferimento, i processi di maturazione dei ROL tengono conto di fattori come la dimensione dell’azienda e il monte ore lavorate. Le ferie, regolate da leggi ad hoc, non tengono in considerazione tali fattori.

ROL: come si maturano

 

Sono i singoli Ccnl a stabilire come maturare i ROL e quanti ne spettano a seconda dell’inquadramento. In generale, questo tipo di permesso si matura in base al monte ore lavorate in un mese, ed è il Ccnl di riferimento a decidere la proporzione in base a una serie di criteri. Solitamente, maggiore è il livello di stress psicofisico a cui si è sottoposti nelle ore di lavoro, maggiore è la quantità di ROL maturati. Inoltre, la regola generale vuole che per maturare i ROL il dipendente abbia lavorato almeno 15 giorni in un mese.

Nel caso in cui i ROL vengano accumulati e non utilizzati, il lavoratore potrà fruirne fino alla scadenza indicata dal proprio Ccnl, solitamente dopo 12 o 24 mesi dalla maturazione. Tuttavia, qualora non dovessero venire utilizzate, le ore di ROL maturate non andranno perse: è dovere del datore di lavoro liquidarle come indennità nella busta paga successiva a quella che determina la scadenza dei ROL accumulati.

 

Conclusioni

I ROL sono permessi di lavoro retribuiti che spettano a tutti i dipendenti con contratto a tempo determinato o indeterminato a tempo pieno. A differenza degli altri permessi (retribuiti e non) i ROL vengono maturati ogni mese sulla base del monte ore lavorate, proprio come per le ferie. Non è obbligatorio usufruirne, infatti i ROL non utilizzati e scaduti vengono liquidati nella busta paga del dipendente.

I ROL sono un diritto del lavoratore dipendente che permette di assentarsi dal luogo di lavoro per un certo numero di ore durante l’anno, senza dover indicare una ragione specifica. Sono stati concepiti per concedere ai lavoratori dei momenti di riposo, da dedicare al benessere psico-fisico, alla propria vita privata e allo svago.

I ROL costituiscono uno strumento molto importante per i dipendenti, visto che rappresentano un modo per ottenere più tempo libero o una risorsa economica in più, ma possono essere utili anche per le aziende? In effetti, occorre sapere che è possibile usufruire dei ROL in due modi: individualmente, ovvero tramite la richiesta del singolo dipendente di prendere un permesso, oppure collettivamente. La seconda opzione si verifica quando è il datore di lavoro a richiedere a tutti i dipendenti di utilizzare i ROL in un dato momento, per motivi relativi all’azienda di solito riguardanti la contabilità.

 

 

 

 

 

 

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FAQ

1. Che cosa sono i ROL in busta paga?

La dicitura ROL presente nella busta paga indica una categoria di permessi di lavoro retribuiti. In particolare, i ROL permettono ai dipendenti di assentarsi dall’attività lavorativa per un certo numero di ore senza dover giustificare la causa dell’assenza.

2. Qual è la spiegazione generale della voce ROL in busta paga?

La voce ROL che si può trovare in busta paga è un acronimo che sta per Riduzione dell’Orario di Lavoro e si riferisce ad una categoria di permessi di lavoro retribuiti a cui hanno diritto tutti i dipendenti con contratto full time a tempo determinato o indeterminato.

3. In quali situazioni si applicano i ROL?

I ROL spettano di diritto a tutti i lavoratori dipendenti con contratto full time a tempo determinato o indeterminato. Sono stati introdotti per permettere ai lavoratori di assentarsi per alcune ore durante l’anno dall’attività lavorativa, così da potersi dedicare al riposo o alla vita privata.

4. Come vengono indicati i ROL nella busta paga?

Le riduzioni dell’orario di lavoro vengono indicate in busta paga con l’acronimo ROL. La busta paga fornisce un monitoraggio mensile aggiornato della propria disponibilità di ROL. Infatti, anche se sono indicati su base annuale nel cedolino, vengono aggiornati mensilmente in base alla loro accumulazione e utilizzo.

5. Quali sono i campi relativi ai ROL presenti nella busta paga?

La disponibilità di ROL indicata in busta paga solitamente si trova nell’area in cui vengono indicati i conteggi degli altri tipi di permesso di lavoro. Ecco le diciture che potresti trovare: ROL MAT (maturati nel mese di riferimento della busta paga), ROL GOD (quelli utilizzati nel mese di riferimento della busta paga), ROL RES (il totale di ROS residui e disposizione) e i ROL AP (le ore di ROL maturate negli anni precedenti e non utilizzati).

6. Qual è la differenza fra ROL e permessi?

I ROL, a differenza di altri permessi, possono essere utilizzati senza fornire una giustificazione e sono destinati a pause lavorative, attività personali o prolungamento delle ferie. Tuttavia, è consigliabile conoscere le politiche aziendali sul preavviso per richiederli. Inoltre, a differenza di permessi regolati da leggi specifiche, i ROL sono disciplinati dai singoli Ccnl e si accumulano mensilmente in base alle ore lavorate. Un’altra caratteristica dei ROL è la possibilità di liquidarli in caso di non utilizzo, una volta scaduta la validità.

7. Quando vengono utilizzati i permessi e quando si applicano i ROL?

Per avere accesso ad alcuni permessi è necessario che si verifichino particolari eventi (es. matrimonio, nascita di un figlio), o che si appartenga ad una determinata categoria o condizione (es. lavoratori con disabilità o familiari di una persona con disabilità). Nel caso dei ROL, invece, non occorre nessuno di questi fattori: qualunque lavoratore dipendente full time può richiedere le ore a cui ha diritto senza fornire una motivazione.

8. Come si accumulano i ROL?

I Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro determinano come maturare e quantificare i ROL a seconda della posizione lavorativa. Perché vengano maturati, è richiesto che il dipendente abbia lavorato almeno 15 giorni in un mese.

9. Quali sono le modalità di calcolo e assegnazione dei ROL?

Anche se tutti i dipendenti full time hanno diritto ai ROL, è il Ccnl specifico a determinare le ore che spettano a lavoratori con inquadramenti diversi, basandosi sulla quantità di ore lavorate e sul tipo di mansioni. I criteri che influenzano questo rapporto includono le dimensioni dell’azienda e il livello di stress legato alle mansioni: maggiore lo stress, maggiore l’accumulo di ROL.

10. Perché i ROL sono importanti per lavoratori e aziende?

I ROL rappresentano un prezioso strumento per i dipendenti perché offrono la possibilità di ottenere più tempo libero o una risorsa finanziaria extra. Per le aziende, invece, possono rivelarsi molto utili quando utilizzati in modo collettivo, ovvero quando il datore di lavoro richiede a tutti i dipendenti di utilizzare i ROL contemporaneamente, spesso per motivi come la gestione contabile.