Attrarre profili tecnici nel settore farmaceutico è diventato sempre più complesso. Tecnici di laboratorio, operatori di produzione, specialisti QA/QC, ingegneri di processo e figure scientifiche altamente qualificate sono oggi tra i profili più richiesti e più difficili da trovare. Quindi si, l’employer branding funziona anche con i profili tecnici: nel settore Pharma è diventato uno strumento strategico, non una semplice aggiunta.
Cos’è l’Employer Branding e perché è diventato centrale nelle strategie HR
L’employer branding è l’insieme di strategie, azioni e messaggi con cui l’azienda costruisce e comunica la propria identità come luogo di lavoro. In altre parole, è il modo in cui viene percepita da chi lavora già in azienda e da chi potrebbe entrarci domani. Non si tratta solo di marketing aziendale o di belle proposte, l’employer branding impatta direttamente sulla capacità di attrarre, coinvolgere e trattenere i clienti, inclusi quelli tecnici.
Negli ultimi anni il concetto si è evoluto da semplice immagine esterna a leva strategica di competitività, strettamente connessa alle politiche HR, alla cultura interna e all’esperienza delle persone
Qual è la differenza tra corporate brand e employer brand?
- Il corporate brand parla a clienti, partner, investitori: racconta cosa fa l’azienda e quanto è affidabile sul mercato
- L’employer brand parla ai lavoratori: racconta com’è lavorare in quell’azienda, quali valori si respirano, quali opportunità di crescita esistono e che tipo di ambiente si troveranno
Nel settore farmaceutico, questi due piani devono dialogare, ma non coincidono: un’azienda eccellente nei prodotti non è automaticamente percepita come un ottimo datore di lavoro.
Come può diventare una leva decisiva nel settore farmaceutico?
Nel Pharma, l’employer branding non è una scelta facoltativa, ma una risposta strategica alle crescenti difficoltà di recruiting. Le aziende si trovano infatti a operare in un contesto altamente specializzato, caratterizzato da una domanda sempre più elevata di profili tecnici qualificati, una forte competizione tra player del settore e una disponibilità limitata di candidati con competenze verticali aggiornate. Questa combinazione rende il mercato del lavoro particolarmente teso e allunga i tempi di selezione, soprattutto per ruoli chiave in ambito produttivo, scientifico e tecnologico. In questo scenario, l’employer branding diventa un fattore distintivo: consente alle aziende di emergere, di rendersi riconoscibili e di costruire una reputazione solida come datori di lavoro affidabili.
Anche i profili tecnici, tradizionalmente considerati meno influenzabili dalla comunicazione, oggi valutano attentamente l’azienda prima di candidarsi o accettare un’offerta.
Non contano solo le competenze richieste o l’inquadramento contrattuale, ma anche:
- La reputazione dell’organizzazione nel settore
- I valori che l’azienda dichiara, ma soprattutto quelli che dimostra di vivere concretamente
- La qualità dell’ambiente di lavoro
- Le opportunità di crescita professionale e formazione continua
In sintesi, nel Pharma le competenze tecniche restano fondamentali, ma non sono più l’unico criterio di scelta: l’identità dell’azienda come datore di lavoro è diventata una leva decisiva per attrarre e trattenere i talenti.
Strategia di employer branding efficaci per il settore farmaceutico
Parlare di strategie di employer branding senza fornire indicazioni concrete rischia di restare astratto. Ecco invece alcuni pilastri pratici, particolarmente efficaci nel settore farmaceutico.
Autenticità nel racconto di valori e cultura aziendale
Nel Pharma la credibilità è tutto, promettere ambienti innovativi, attenzione alle persone e crescita professionale funziona solo se è vero. L’employer branding efficace nasce da una comunicazione coerente e trasparente, capace di raccontare:
- come si lavora davvero in azienda
- quali sono le sfide quotidiane
- cosa rende quel contesto diverso da altri
Valorizzare delle persone già in azienda
I migliori ambassador sono spesso i tecnici, gli operatori e gli specialisti che vivono l’azienda ogni giorno. Raccontare il loro percorso, dare voce alle loro esperienze e valorizzare le competenze interne:
- aumenta la fiducia dei candidati
- rende il messaggio più credibile
- rafforza il senso di appartenenza
E’ una leva fondamentale anche per la retention, come approfondito nell’articolo su come migliorare la fidelizzazione dei dipendenti.
Presidio dei canali di settore
Il brand positioning passa anche dai luoghi in cui si incontrano i professionisti del Pharma:
- riviste di settore
- eventi e fiere specializzate
- community professionali
- piattaforme dedicate a profili scientifici e tecnologici
Essere presenti in questi contesti significa intercettare i talenti prima ancora che inizino a cercare lavoro
Coerenza tra comunicazione ed esperienza reale
Uno dei punti più critici dell’employer branding HR è la coerenza. Se ciò che viene comunicato non corrisponde a ciò che i lavoratori vivono, l’effetto è controproducente.
Qui entrano in gioco concetti come employee experience
Esempi di aziende farmaceutiche che hanno investito nell’employer branding
Case history 1 – azienda farmaceutica orientata alla produzione
Una realtà specializzata nella produzione farmaceutica, con difficoltà nel reperire operatori tecnici di linea qualificati, ha avviato un progetto di employer branding focalizzato su:
- formazione tecnica strutturata fin dall’ingresso
- affiancamento continuo e percorsi di specializzazione interna
- organizzazione dei turni più sostenibile con attenzione al work-life balance
- comunicazione chiara delle opportunità di stabilizzazione e crescita
l’azienda ha lavorato in particolare sull’equilibrio tra esigenze produttive e qualità della vita della persone, rendendo più trasparente la gestione dei turni e introducendo soluzioni organizzative più flessibili.
Il risultato è stato un aumento delle candidature qualificate, una maggiore fidelizzazione nei primi mesi di inserimento e una riduzione del turnover, grazie a un contesto percepito come più sostenibile e attento alle persone.
Case history 2 – azienda con focus su qualità e compliance
Un’azienda del settore Pharma impegnata in ambiti regolatori complessi (QA e QC) ha scelto di rafforzare il proprio posizionamento come datore di lavoro puntando su:
- valorizzazione delle competenze tecniche interne
- coinvolgimento attivo delle persone nei processi audit e miglioramento
- attenzione all’ambiente di lavoro e alla sicurezza
L’employer branding è stato costruito partendo dall’interno, trasformando le figure tecniche in veri e propri Ambassador. Questo ha migliorato la reputazione aziendale nel mercato del lavoro e reso più semplice attrarre profili con competenze verticali.
Case history 3 – azienda farmaceutica in crescita
Una realtà in fase di espansione, con necessità di inserire rapidamente nuove figure scientifiche e tecnologiche, ha investito su:
- percorsi di crescita chiari e comunicati già in fase di selezione
- politiche di welfare coerenti con le esigenze dei lavoratori
- allineamento tra comunicazione esterna ed esperienza interna
Questo approccio ha permesso di distinguersi rispetto ai competitor e di posizionarsi come azienda solida e attenta alle persone, nonostante un mercato del lavoro altamente competitivo.
Il ruolo delle agenzie per il lavoro nella costruzione del brand
In un contesto così complesso, il supporto di un partner specializzato può fare la differenza. Le agenzie per il lavoro non si occupano più solo di selezione, ma affiancano le aziende in un percorso più ampio di posizionamento HR:
- analisi del mercato di lavoro
- definizione della proposta di valore per i candidati
- supporto nella comunicazione dell’employer brand
- strategie per attrarre e trattenere profili tecnici e scientifici
Labor S.p.A. accompagna le aziende in questo percorso, mettendo a disposizione competenze di recruiting, consulenza strategica e una profonda conoscenza dei profili scientifici e tecnologici, oggi sempre più richiesti.
Per i lavoratori, invece, Labor rappresenta un punto di riferimento per percorsi di crescita professionale, orientamento e opportunità coerenti con le proprie competenze.
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FAQ
1 – Cosa si intende per Employer Branding?
L’employer branding è l’insieme di strategie con cui un’azienda costruisce e comunica la propria identità come datore di lavoro. Comprende cultura aziendale, valori ambiente di lavoro ed esperienza delle persone ed è fondamentale per attrarre talenti qualificati.
2- Qual è la differenza tra corporate brand e employer brand?
Il corporate brand riguarda l’immagine dell’azienda verso i mercati e i clienti, mentre l’employer brand si riferisce alla percezione dell’azienda come luogo di lavoro. Nel settore farmaceutico devono essere coerenti, ma rispondono a obiettivi diversi.
3 – Perché l’employer branding è importante per le aziende?
Perché aiuta ad attrarre candidati qualificati, ridurre i tempi di selezione e migliorare la fidelizzazione dei dipendenti.
In un mercato competitivo come il Pharma, è una leva strategica per distinguersi.
4 – Esistono esempi di aziende farmaceutiche che si possono posizionare bene come employer?
Sì, molte aziende farmaceutiche hanno ottenuto buoni risultati investendo in formazione continua, percorsi di crescita chiari, attenzione al benessere e coinvolgimento delle persone, costruendo così un posizionamento solido nel tempo.