Per garantire il successo di un’azienda, qualunque siano le sue dimensioni, è fondamentale che il management sia a conoscenza di tutte le spese e gli investimenti che alla fine dell’anno contribuiscono a definire il bilancio aziendale. Una spesa che influisce per una buona percentuale è proprio il costo del personale, ovvero la somma di denaro che un datore di lavoro paga perché una risorsa regolarmente assunta presti servizio nella sua azienda. Anche se i costi di un dipendente per l’azienda rappresentano soprattutto un investimento, è di cruciale importanza non perdere di vista la proporzione fra costi del personale e fatturato dell’impresa, per non rischiare di trovarsi in difficoltà economiche.

Quando si parla del costo del personale per l’azienda, spesso si commette l’errore di pensare unicamente allo stipendio corrisposto mensilmente ai dipendenti. In realtà, i costi del personale comprendono una lista più ampia di altri oneri di cui si fa carico l’azienda, da un lato per assicurarsi di attuare politiche di talent acquisition efficaci, e dall’altro per far sì che i lavoratori siano messi nelle condizioni di mantenere un elevato livello di produttività. Ciò significa che rientrano nelle spese per il personale anche tasse, bonus, benefit, ma anche le spese riconducibili al recruiting e alla gestione del personale (si pensi all’amministrazione o al reparto HR), oltre ai costi connessi ad eventuali percorsi di formazione.

Costi diretti del personale

Si può dire che i costi relativi all’assunzione di nuovo personale siano scindibili in due categorie: costi diretti e costi indiretti. Per costi diretti si intendono le quote di denaro che l’azienda versa ai suoi dipendenti in cambio della prestazione di lavoro. Ecco alcuni esempi:
RAL: è la Retribuzione Annuale Lorda del dipendente, ovvero la somma annuale degli stipendi lordi mensili (comprese tredicesima e, se prevista, quattordicesima). Trattandosi dello stipendio del dipendente, la RAL è il primo costo diretto che viene in mente quando si parla di costi del personale.
Contributi previdenziali e assistenziali: nello specifico, sono i contributi versati per INPS e INAIL e servono a garantire al lavoratore diritti come la pensione, la maternità e la cassa integrazione, o ad assicurare i dipendenti in caso di malattia o infortunio. Parte di questi contributi viene versata dal dipendente stesso, attraverso trattenute in busta paga, mentre la parte restante è a carico dell’azienda.
TFR: il Trattamento di Fine Rapporto è un’altra spesa diretta dell’azienda. Il datore di lavoro è a conoscenza del fatto che ogni anno deve mettere da parte una somma di denaro che verrà corrisposta al dipendente al termine del rapporto lavorativo fra le parti, qualunque sia la ragione. Si può ottenere una stima del TFR da accantonare dividendo la RAL per 13,5.

Costi indiretti del personale

I costi del personale, però, non si limitano agli stipendi e alle altre somme di denaro che spettano ai dipendenti. Vi sono altri costi che potremmo definire accessori e che si riferiscono a tutto ciò che viene messo a disposizione del lavoratore perché possa portare a termine i suoi compiti. Di seguito alcuni esempi:

Benefit e welfare: sono strumenti e attività che l’azienda può scegliere di fornire ai suoi dipendenti. Possono essere di diverso tipo e valore, ad esempio buoni pasto, auto aziendale, assicurazione sanitaria, o persino la possibilità di ottenere uno sconto sull’accesso a palestre o centri benessere per via di partnership instaurate dall’azienda. Anche se i benefit rappresentano un costo, i datori di lavoro sanno che un buon welfare aziendale può migliorare la qualità della vita dei dipendenti e, di conseguenza, anche la loro produttività e la soddisfazione per il proprio posto di lavoro.

Corsi di formazione: diverse aziende investono in corsi di formazione e aggiornamento del proprio personale nell’ottica di aiutare i lavoratori a velocizzare l’apprendimento dei processi, ad acquisire nuove competenze e, quindi, ad aumentare la produttività. Tuttavia, un datore di lavoro dovrebbe tenere a mente anche i costi che ne derivano, calcolabili non solo in termini di costi reali, ma anche di tempo investito, poiché le risorse impegnate in corsi di formazione stanno utilizzando quel tempo per attività di upskilling e non di produzione.

Servizi di supporto: nell’organico di un’azienda vi sono figure professionali dedicate proprio alla gestione del personale, come il reparto Risorse Umane o l’Amministrazione, responsabili per tutti gli aspetti che riguardano la ricerca, selezione, inserimento, gestione e retribuzione del personale. Queste funzioni hanno un costo aziendale elevato e non contribuiscono direttamente allo sviluppo del business, ma le persone impiegate in questi ruoli hanno compiti essenziali sia per il corretto funzionamento dell’azienda sia per il mantenimento di un buon clima lavorativo.

Come calcolare il costo del personale

Per calcolare i costi diretti di un dipendente in modo preciso non è possibile applicare una formula universale, perché le possibili varianti di cui tenere conto sono innumerevoli. È possibile, tuttavia, fare un calcolo approssimativo basato sui costi diretti che abbiamo menzionato: RAL, TFR e contributi previdenziali e assistenziali. L’azienda è a conoscenza sia della RAL del dipendente sia dell’ammontare annuo del suo TFR (RAL divisa per 13,5) e, se si tiene conto che i contributi da versare ogni anno per un singolo lavoratore corrispondono a circa il 30% della sua RAL, basterà sommare i tre valori per sapere quanto costi un dipendente per l’azienda.

Per quanto riguarda i costi indiretti, invece, la questione è più complessa. In questa categoria concorrono tutti i numerosissimi costi legati a corsi di formazione, che possono essere organizzati internamente o forniti da enti esterni all’azienda, ai costi di un consulente del lavoro e di tutte le risorse che lavorano nei servizi di supporto al personale, come i responsabili delle risorse umane o l’intero reparto amministrativo. Difficile anche fornire indicazioni universali per il calcolo del costo aziendale dei benefit e del welfare: questi, infatti, variano a seconda dei beni e servizi che la singola azienda decide di mettere a disposizione.

Come ridurre i costi del personale

Vista la varietà di costi diretti e indiretti legati all’assunzione e alla gestione del personale, e visto il peso che questi possono avere sul fatturato aziendale, le modalità per ridurre i costi del personale sono strategie che si trovano a dover attuare molte aziende. In questo articolo vogliamo darti alcune idee che ti saranno utili per attuare il tuo piano di riduzione dei costi del personale:

Agevolazioni per le assunzioni: i bonus assunzioni sono misure che vengono introdotte, abolite o modificate ogni anno con la legge di bilancio. Si tratta di incentivi statali che hanno da un lato l’obiettivo di favorire l’occupazione dei lavoratori, e dall’altro quello di abbattere i costi per le aziende, nel caso in cui queste decidano di assumere determinate categorie di lavoratori (giovani under 30, donne che si trovano in situazioni svantaggiate nell’accesso al lavoro, lavoratori over 50…). Per sapere di più sulle agevolazioni per le assunzioni previste nel 2024, vi invitiamo a leggere il nostro articolo ‘Quali agevolazioni per le assunzioni nel 2024?’

Outsourcing dei servizi di ricerca, selezione e gestione del personale: la soluzione più efficace per ridurre i costi del personale senza compromettere la produttività dell’organico è affidarsi ai servizi di somministrazione del personale che offrono le agenzie per il lavoro autorizzate come Labor S.p.A. Esternalizzando servizi economicamente onerosi e particolarmente time-consuming ai professionisti delle Risorse Umane, l’azienda potrà allo stesso tempo ridurre i costi di formazione, di assunzione e di gestione amministrativa, ottimizzando processi e tempistiche. Un’agenzia per il lavoro, infatti, si occupa della ricerca, dell’assunzione e dell’inserimento della nuova risorsa dal punto di vista amministrativo, lasciando però all’azienda la scelta del candidato e la gestione operativa del nuovo assunto per la durata del contratto. Pubblicazione di annunci di lavoro, valutazione dei CV, colloqui, burocrazia, erogazione di stipendi, versamento dei contributi, gestione di pratiche di malattia o infortunio: sono tutte attività di cui si occuperà l’agenzia per il lavoro.

Benefici di una corretta gestione dei costi del personale attraverso la somministrazione del lavoro

Tenere sotto controllo i costi del personale è fondamentale per il bilancio di un’azienda, e affidandosi ai servizi di somministrazione di Labor S.p.A. l’azienda avrà a disposizione un team di professionisti della selezione del personale, esperti nel reperire risorse competenti, che sapranno dare un vero contributo alla produttività aziendale e al raggiungimento degli obiettivi. In questo modo potrai usufruire di uno fra i contratti di lavoro più flessibili, assumendo personale anche con pochissimo preavviso in caso di picchi di lavoro o di necessità di una sostituzione. Le pratiche burocratiche e la gestione amministrativa non saranno più oneri dell’azienda, che potrà invece dedicarsi alla gestione operativa della nuova risorsa e al suo inserimento nell’organico.

FAQ

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    Quali sono i costi del personale per un’azienda?
    Il costo del personale è l’insieme delle spese che un’azienda sostiene perché una risorsa regolarmente assunta vi presti servizio. I costi del personale non si riducono all’erogazione dello stipendio, ma comprendono una lista più ampia di oneri di cui si fa carico l’azienda per fare in modo che i lavoratori siano messi nelle condizioni di mantenere un elevato livello di produttività.

    Come vengono calcolati i costi del personale?
    Calcolare con precisione i costi diretti di un dipendente è complesso data la varietà di fattori da considerare. Tuttavia, è possibile ottenere un’approssimazione considerando la RAL, il TFR e i contributi previdenziali e assistenziali. Conoscendo la RAL e l’ammontare annuo del TFR (dividendo la RAL per 13,5), e considerando che i contributi annuali sono circa il 30% della RAL, è possibile ottenere un’indicazione del costo complessivo per l’azienda. I costi indiretti, come formazione, consulenze e servizi di supporto al personale, sono più difficili da quantificare, così come i benefit e il welfare aziendale, che dipendono dalle scelte specifiche dell’azienda.

    Quali sono i costi diretti del personale?
    I costi diretti del personale sono le quote di denaro che l’azienda versa ai suoi dipendenti in cambio della prestazione di lavoro. Si tratta dei pagamenti diretti effettuati dall’azienda al personale per la loro attività lavorativa e comprendono, tra le altre variabili, la RAL, il TFR e i contributi previdenziali e assistenziali.

    Quali sono i costi indiretti del personale?
    I costi indiretti del personale sono spese aggiuntive non direttamente correlate agli stipendi o alle somme di denaro che vengono erogate ai dipendenti. Comprendono tutti i beni e servizi che l’azienda mette a disposizione della risorsa perché questa possa svolgere il proprio lavoro al meglio (es. welfare, formazione…).

    Quali sono i metodi per calcolare i costi del personale?
    È possibile ottenere un’approssimazione dei costi annuali di un dipendente sommando la Retribuzione Annuale Lorda (RAL), il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) e i contributi previdenziali e assistenziali. RAL e TFR sono dati di cui l’azienda è a conoscenza, mentre per quanto riguarda i contributi annuali, occorre sapere che consistono in circa il 30% della RAL.

    Come posso ridurre i costi del personale?
    I due metodi migliori per ridurre i costi del personale sono: usufruire delle agevolazioni per le assunzioni messe a disposizione dallo Stato ogni anno, oppure affidarsi ai servizi di somministrazione di un’agenzia per il lavoro a cui esternalizzare tutte le attività più onerose e time -consuming che riguardano la ricerca, selezione e gestione del personale.

    Quali sono i benefici di una corretta gestione dei costi del personale?
    Controllare i costi del personale è cruciale per la stabilità finanziaria aziendale. Labor S.p.A. offre servizi di somministrazione di personale, fornendo un team di esperti nella selezione e gestione del personale. Questo permette alle aziende di ottenere risorse competenti, contribuendo alla produttività e al raggiungimento degli obiettivi. Inoltre, con contratti di lavoro flessibili, è possibile assumere personale anche con breve preavviso per affrontare picchi di lavoro o necessità di sostituzione. Grazie a ciò, l’azienda si libera degli oneri burocratici e amministrativi, concentrandosi invece sull’integrazione operativa della nuova risorsa nel team.

    Quanto dovrebbero incidere i costi del personale sul fatturato di un’azienda?
    Non c’è una regola universale che definisca quanto debba incidere il costo del personale sul fatturato, perché la percentuale può variare a seconda del settore in cui opera l’azienda. Tuttavia, solitamente le spese relative al costo del personale non dovrebbero superare il 30% del fatturato dell’azienda. Per ridurre il costo del personale, i servizi di somministrazione offerti dalle agenzie per il lavoro autorizzate come Labor S.p.A. rappresentano un valido aiuto, perché consentono di fornire salari competitivi senza mettere a rischio la solidità economica dell’azienda, risparmiando tempo e riducendo le pratiche burocratiche.

    Come posso ottimizzare le risorse umane per ridurre i costi del personale?
    Il modo migliore per ottimizzare le risorse umane riducendo i costi del personale è affidarsi ai servizi di somministrazione di un’agenzia per il lavoro autorizzata come Labor S.p.A. Le agenzie per il lavoro si occupano della ricerca, assunzione e gestione amministrativa delle risorse, mentre l’azienda potrà mantenere il controllo nella scelta del candidato e nella gestione operativa durante il contratto. Attività come pubblicare annunci di lavoro, valutare CV, condurre colloqui, gestire la burocrazia e gli stipendi, versare i contributi e gestire pratiche di malattia o infortunio saranno gestite dall’agenzia per il lavoro.

    Quali sono le strategie per ridurre i costi di assunzione del personale?
    Una strategia per ridurre i costi di assunzione del personale è rappresentata dai bonus assunzione, incentivi statali che variano annualmente con la legge di bilancio, volti a promuovere l’occupazione e a ridurre i costi aziendali per l’assunzione di specifiche categorie di lavoratori. In alternativa, un’azienda che voglia ridurre i costi del personale può rivolgersi a un’agenzia per il lavoro autorizzata come Labor S.p.A. che, attraverso i servizi di somministrazione del lavoro, potrà occuparsi della ricerca, selezione e assunzione del nuovo personale per conto dell’azienda.

    Come posso calcolare i costi del personale in modo preciso?
    Calcolare con precisione i costi diretti di un dipendente è un compito complesso e non sempre possibile a causa della molteplicità di variabili coinvolte. Tuttavia, è fattibile ottenere una stima approssimativa sommando la Retribuzione Annuale Lorda (RAL) del dipendente, l’ammontare annuale del suo Trattamento di Fine Rapporto (TFR) e i contributi previdenziali e assistenziali. Un discorso a parte riguarda i costi indiretti come la formazione, le consulenze e i servizi di supporto al personale, così come i benefit e il welfare aziendale, che rimangono difficili da quantificare poiché dipendono dalle specifiche decisioni adottate dall’azienda.

    Quali sono i benefit di una corretta gestione dei costi del personale per un’azienda?
    Controllare i costi del personale è essenziale per la salute finanziaria di un’azienda. Affidandosi ai servizi di somministrazione di Labor S.p.A., l’azienda avrà accesso a un team di selezione del personale altamente qualificato, in grado di individuare risorse competenti che contribuiranno alla produttività e al raggiungimento degli obiettivi aziendali. Questo permetterà di beneficiare di contratti di lavoro flessibili, consentendo l’assunzione di personale anche con breve preavviso per gestire picchi di lavoro o sostituzioni. Inoltre, l’azienda sarà sollevata dall’onere delle pratiche burocratiche e della gestione amministrativa, consentendo di concentrarsi sulla gestione operativa del nuovo personale e sul suo inserimento nell’organico.

    Quali sono i costi associati all’assunzione di un dipendente?
    I costi associati all’assunzione di un dipendente sono tutte quelle spese che un’azienda sostiene perché una risorsa regolarmente assunta vi presti servizio. Vi sono costi diretti, come lo stipendio, il TFR e i contributi previdenziali e assistenziali, e costi indiretti, oneri di cui si fa carico l’azienda per fare in modo che i lavoratori siano messi nelle condizioni di mantenere un elevato livello di produttività, ad esempio i benefit aziendali e i corsi di formazione.

    Come posso distinguere tra costi diretti e indiretti del personale?
    Per costi diretti del personale si intendono le quote di denaro che l’azienda versa ai suoi dipendenti in cambio della loro prestazione di lavoro. Fra questi vi sono lo stipendio, il TFR e i contributi previdenziali e assistenziali. I costi del personale, però, non si limitano alle somme di denaro il datore di lavoro eroga in favore dei dipendenti. Vi sono altri costi che potremmo definire accessori e che si riferiscono a tutto ciò che viene messo a disposizione del lavoratore perché possa portare a termine i suoi compiti, ad esempio benefit e welfare aziendale, oppure i corsi di formazione messi a disposizione dall’azienda per dare ai dipendenti la possibilità di acquisire nuove competenze. Fanno parte dei costi indiretti anche il reparto Risorse Umane o l’Amministrazione, responsabili per tutti gli aspetti che riguardano la ricerca, selezione, inserimento, gestione e retribuzione del personale.

    Quali sono i bonus e gli incentivi che possono influire sui costi del personale?
    Ogni anno, con l’approvazione della legge di bilancio, vengono adottate, revocate o modificate le disposizioni relative ai bonus assunzioni, incentivi governativi hanno l’obiettivo di promuovere l’occupazione e di ridurre i costi per le aziende che assumono specifiche categorie di lavoratori, come giovani under 30, donne in situazioni di svantaggio nell’accesso al lavoro e lavoratori over 50. Per scoprire di più sui bonus assunzioni relativi al 2024 vi invitiamo a consultare il nostro articolo Quali agevolazioni per le assunzioni nel 2024?

    Quali sono i benefit e i vantaggi aggiuntivi che possono incidere sui costi del personale?
    I benefit aziendali (o welfare) fanno parte dei costi indiretti del personale, in quanto beni e servizi offerti al dipendente perché sia messo nella condizione di svolgere al meglio il proprio lavoro. I benefit possono variare in tipologia e valore: buoni pasto, auto aziendali, assicurazione sanitaria o sconti attraverso partnership aziendali. Nonostante rappresenti un costo, i datori di lavoro comprendono che un solido welfare aziendale può migliorare la qualità della vita dei dipendenti, aumentando di conseguenza la loro produttività e soddisfazione lavorativa.

    Come posso ridurre i costi del personale senza compromettere la qualità del lavoro?
    Per ridurre i costi del personale senza compromettere la produttività dell’organico, la soluzione migliore è affidarsi ai servizi di somministrazione del personale forniti da agenzie autorizzate come Labor S.p.A. In questo modo l’azienda sceglie di esternalizzare compiti onerosi e time-consuming all’agenzia, riducendo i costi di formazione, assunzione e gestione amministrativa e migliorando l’efficienza dei processi. L’agenzia per il lavoro si occupa della ricerca, dell’assunzione e dell’inserimento amministrativo della nuova risorsa, mentre l’azienda sceglie il candidato che preferisce fra quelli selezionati dall’agenzia candidato e ne mantiene la gestione operativa per la durata del contratto.

    Come posso automatizzare i processi per ridurre i costi del personale? 

    L’automazione dei processi è diventata sempre più diffusa nelle aziende con l’evolversi delle tecnologie digitali, hardware e software, oggi è possibile ottimizzare l’efficienza e ridurre i costi operativi. Possono essere automatizzati compiti amministrativi, di produzione e di servizio clienti. Utilizzando robotica, software specializzati e assistenti virtuali, le aziende possono ottimizzare l’efficienza, ridurre la dipendenza dal lavoro umano e migliorare i tempi di risposta. Tuttavia, è importante considerare gli impatti sull’organizzazione e gestire l’automazione in modo strategico. L’obiettivo non è solo di ridurre i costi del personale, ma anche di liberare le risorse umane da compiti noiosi per concentrarsi su attività di maggior valore aggiunto.

    Quali sono i costi di formazione del personale e come posso ridurli?

    Ovviamente variano in relazione a ‘quanta’ formazione si intende erogare ai propri dipendenti e collaboratori e alle esigenze specifiche dell’organizzazione. Alcuni costi di formazione per aggiornamento del personale, infatti, o per far fronte a richieste di compliance normative (ad esempio: certificazioni, corsi sicurezza o HCCP) non possono essere eliminati. I costi variano se la formazione viene sviluppata internamente, con istruttori, o se ci si rivolge all’esterno; ci sono costi didattici, costi logistici, costi tecnologici.
    Oggi molti costi possono essere ridotti grazie a piattaforme digitali che erogano corsi e sono molto accessibili.
    Il modo migliore per organizzarsi è fare un piano delle esigenze dell’azienda, destinare un budget (a volte per la formazione dei dipendenti esistono agevolazioni e contributi) e informarsi sul mercato circa le migliori opportunità.

    Quali sono i costi di gestione amministrativa del personale e come posso ridurli?   

    I costi di gestione amministrativa del personale possono includere quelli legati alla gestione delle risorse umane, alla contabilità del personale, alla conformità normativa, alla gestione delle prestazioni, alla formazione e allo sviluppo, nonché ai processi di assunzione e licenziamento. Per ridurre i costi di gestione amministrativa del personale, puoi automatizzare i processi con software specializzati, ricorrere all’outsourcing di attività non centrali per l’azienda, standardizzare i processi e monitorare costantemente i costi per identificare aree di ottimizzazione con strategie efficaci.